Durante l’assemblea pubblica del 26 aprile u.s. è stata presentata anche la bozza del Piano di comunicazione della Riserva, oggetto del lavoro del Tavolo della Comunicazione all’interno del Laboratorio dei punti di vista.
L’elemento fondante del Piano è la missione, vale a dire il messaggio principale che vogliamo trasmettere agli utenti e che potrebbe essere formulato così: “Stai entrando in un ecosistema straordinario, unico e fragile e al tempo stesso, in un paesaggio naturale e storico che testimonia la fatica del lavoro di generazioni di uomini e donne che prima di te hanno abitato o attraversato questa riserva”.
Questo messaggio vuole essere veicolato attraverso alcuni valori di riferimento, che costituiscono la visione della Riserva: trasparenza e informazione di regole certe; sensibilizzazione alla fragilità degli ecosistemi della valle – sia di quelli naturali che di quelli “artificiali” come i pascoli alpini; educazione alla montagna, intesa sia come luogo severo con cui relazionarsi correttamente in base alla proprie capacità sia come attenzione a non lasciare segno del proprio passaggio lungo pareti fortemente selvagge; ultimo, ma non meno importante, accoglienza e disponibilità all’accompagnamento come stile di relazione con i visitatori.
Il Piano di comunicazione prevede la definizione dei target a cui rivolgersi (turisti, escursionisti e alpinisti, comunità locale, operatori economici), dei canali di comunicazione, distinti in canali online (sito web, facebook, instagram, newsletter, portale GEOticket, portale ParchiAperti, stampa) e canali offline (cartellonistica, materiale da distribuire, monolite, infopoint, commercianti e operatori economici, gruppo volontari della Riserva, guide accreditate) e dei contenuti (missione e visione, nuovo regolamento, accessibilità, aspetti naturalistici, foto emozionali, promozione eventi, punti ristoro, indicazioni di sicurezza per gli escursionisti e novità).
Il Piano comprende anche una tabella che incrocia queste informazioni con le tempistiche delle diverse azioni da fare da aprile a settembre 2022, anche in virtù delle prossime elezioni amministrative – che è consultabile in allegato a questo articolo.
Tra le azioni previste dal Piano da realizzarsi nelle prossime settimane sottolineiamo la programmazione di 3 incontri di settore, emersi come necessità alla fine del percorso: un incontro con le guide e le associazioni alpinistiche sul tema di un codice etico in arrampicata (23 maggio), un incontro con gli operatori economici per spiegare meglio il meccanismo di registrazione e di donazione (30 maggio) e uno con i cittadini e le associazioni per promuovere un gruppo di volontari ai fini di presenza e controllo del regolamento (14 giugno). Verranno invitati tutti i partecipanti ai tavoli di lavoro, ma chi vuole partecipare può scrivere a info@riservanaturalevaldimello.org
Infine, verranno avviate due o tre settimane naturalistiche a luglio aperte a giovani maggiorenni, presso Casera Pioda, con l’obiettivo di iniziare un lavoro di censimento naturalistico in quota e in fondovalle attraverso metodologie di citizen science e un lavoro di monitoraggio e sensibilizzazione agli accessi della Riserva. Chi fosse interessato per sè o per conoscenti può scrivere a info@riservanaturalevaldimello.org